Carta dei Valori

Città di Portogruaro

La Carta dei valori

La lista civica “Città per l’Uomo” intende riproporsi alle elettrici ed  agli elettori della città di Portogruaro in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale e dell’elezione diretta del Sindaco.

Abbiamo inteso riproporre questa lista in quanto sentiamo viva la responsabilità civile e politica verso la comunità nel contribuire alla costruzione del bene comune possibile per la città di Portogruaro.

 

Siamo qui perchè convinti che una città non possa prosperare se non grazie alla generosità, al coraggio e alla creatività delle persone. Solamente le persone e le relazioni che creano possono generare futuro.

 

Ci accomunano l’idea della politica, alcuni valori guida, uno stile di partecipazione, le linee progettuali per la comunità che intendiamo proporre e per le quali desideriamo impegnarci.

L’idea della politica

La politica, da noi intesa, ha come fine la ricerca del bene comune possibile.

Il bene comune potrebbe essere definito come l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi, come ai singoli, di realizzare se stessi, a partire da coloro che sono più deboli e che da soli non ce la farebbero.

Il bene comune è una dimensione indispensabile perché, senza di essa, la vita sociale e politica sarebbe senza un filo conduttore e senza guida.

Se non vi fosse un bene comune da raggiungere e da redistribuire fra i membri di una comunità non si formerebbero né si costituirebbero le molteplici associazioni ed articolazioni nella comunità stessa; senza il bene comune la società si ridurrebbe ad una serie di contratti.

Nel nostro agire politico abbiamo definito alcuni importanti valori di riferimento. Per noi sono il fondamento del fare politica:

Dignità della persona

La persona, in tutte le sue fasi esistenziali, è l’unico vero fine dell’agire politico. La politica e l’azione amministrativa devono essere sempre al servizio dell’uomo e della sua aspirazione a realizzarsi personalmente, spiritualmente e socialmente. La dignità della persona e la piena realizzazione dei diritti umani sono i valori fondanti.

Sussidiarietà

Lo stato e le sue articolazioni devono regolamentare i rapporti tra i cittadini, ma non devono mai intervenire direttamente laddove i cittadini, sia singolarmente che in gruppo, possono operare autonomamente.

Solidarietà

La solidarietà è la determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune.

 

Il più forte ha il dovere di intervenire a favore di chi è più debole sia economicamente, sia socialmente, sia moralmente. L’ente pubblico deve necessariamente intervenire solo in settori laddove ci sia una carenza o una impossibilità di intervento da parte dei cittadini.

Partecipazione

Partecipare alla crescita materiale e spirituale della comunità d’appartenenza è un atto indispensabile e responsabile per la costruzione del bene comune possibile e per la qualità di una democrazia.

 

Laicità della politica

Ogni persona è libera di professare un credo religione o di aderire ad una filosofia di vita ma, nell’agire politico, dovrà rispondere esclusivamente alla propria coscienza e secondo la personale responsabilità, nella ricerca, insieme ad altri uomini, di vie di pace, di giustizia sociale e di qualità della convivenza, di un mondo maggiormente a misura d’uomo.

Pluralismo democratico e trasparenza

Ogni eletto deve rispondere delle proprie scelte politiche esclusivamente ai suoi elettori, che dovranno essere informati sulle ragioni che le hanno sostenute. Questo criterio di trasparenza è la base del rapporto tra cittadino ed eletto, dal momento che quest’ultimo deve dimostrare di avere, il massimo rispetto e considerazione per il mandato che il cittadino gli ha conferito. La trasparenza genera fiducia e “innovazione sociale”, attraverso la cura dei legami e la valorizzazione del contributo delle persone. La partecipazione alla crescita materiale e spirituale del cittadino, alla comunità di appartenenza, passa anche attraverso una informazione responsabile e attendibile su determinate scelte politiche che solo il politico può fornire. Le scelte d’interesse locale devono essere prese in piena libertà dagli amministratori, senza alcun altro condizionamento.