DIRITTI E NUOVE SCHIAVITU’

 

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Le sanatorie a posteriori
Se ne parla poco, forse perché – dalle nostre parti – il fenomeno non si è ancora largamente diffuso, anche se approfondite indagini potrebbero far emergere risultati inaspettati in alcuni settori della nostra economia locale. Il riferimento va alla regolarizzazione del lavoro, in particolare degli immigrati irregolari. Le lacrime in televisione della ministra Bellanova hanno fatto breccia riguardo ad un provvedimento contenuto nel Decreto Rilancio che, se anche parziale, ha dato una prima risposta ad un problema che da anni veniva invocato, ma che era sempre stato disatteso da un parlamento largamente ostile ad ogni apertura a favore di “ chi viene da fuori “. Ci sarà tempo fino al prossimo 15 luglio per inviare al Ministero dell’Interno le richieste per l’emersione dei rapporti irregolari di lavoro.

SENZA ONERI PER LO STATO

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Parità nella libertà
Potrà sembrare strano ammettere che se qualche soldino in più arriverà alla scuole paritarie, lo dobbiamo alle conseguenze causate dal Covid-19. Infatti, dopo anni di promesse e di rinvii, di convegni e seminari sull’ argomento, hanno trovato qualche certezza proprio nelle recenti misure governative di rilancio ai danni provocati dal coronavirus. E’ un primo passo importante, un buon segnale che va nella direzione giusta, anche in previsione di possibili miglioramenti nei prossimi passaggi parlamentari. Miglioramenti che dovranno essere sostanziali, in termini di risorse economiche, perché ormai, come dimostrato anche da alcune esperienze presenti nel nostro territorio, è “ allarme rosso “ per i mancati introiti dovuti all’emergenza sanitaria. In pratica significa che si corre davvero il rischio di limitare l’attività o peggio di non riaprire più a settembre, mettendo in serio pericolo un patrimonio culturale che è di tutto il Paese.

“Svoltiamo Insieme – Per Stefano Santandrea Sindaco”

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“Svoltiamo Insieme – Per Stefano Santandrea Sindaco”: 

al via la campagna di comunicazione a sostegno del candidato sindaco 

Svoltiamo insieme”: la coalizione a sostegno di Stefano Santandrea dà il via ad una campagna di comunicazione per un nuovo inizio per l’intero comune di Portogruaro. Il centrosinistra lancia un messaggio che apre ad una città senza confini, dove ogni luogo e ogni spazio diventa importante per lo sviluppo del comune.

Dubbi sulla riapertura a settembre della piscina. Santandrea: “Ci vuole chiarezza e rispetto verso i cittadini”

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Dubbi sulla riapertura a settembre della piscina.

Santandrea: “Ci vuole chiarezza e rispetto verso i cittadini”

Ecco il comunicato inviato alla stampa da Stefano Santandrea:

“Finalmente dopo cinque anni di attese, il tergiversare dell’amministrazione sulla piscina comunale è finito: pare che riapra a settembre. Non posso che rallegrarmene soprattutto per i cittadini, che anche per strada mi fermano e mi chiedono di non dimenticarmi della piscina. – afferma Stefano Santandrea, candidato Sindaco per il centro sinistra alle prossime elezioni amministrative – È proprio per questi cittadini che mi esprimo perché ci sia chiarezza, perché ancora una volta su una questione che interessa così tante persone, costrette da molto tempo a trasferirsi in altri impianti lontani da Portogruaro, mi sarei aspettato tutt’altro tipo d’informazione.

“È ora di muoversi!”

Dr.Stefano Santandrea
Dr.Stefano Santandrea

 

“È ora di muoversi!”: 

Stefano Santandrea e il gruppo consiliare di centro sinistra avanzano ancora una volta proposte concrete su come affrontare la crisi economica e sociale

“È ora di muoversi! L’inerzia dell’amministrazione Senatore sui provvedimenti da assumere immediatamente e le risorse da stanziare per contenere i danni generati dall’emergenza sanitaria sta diventando insostenibile. – afferma Stefano Santandrea, candidato Sindaco per il centro sinistra alle prossime elezioni amministrative – Mancano le informazioni, anche le più basilari, che i cittadini stanno ricercando ovunque, manca efficienza nel portare a compimento le numerose proposte fatte in questi mesi da diverse parti, manca il coinvolgimento puntuale e costante con la comunità e i soggetti colpiti, manca una programmazione e organizzazione che semplifichi la vita ai cittadini.